01 01 2012
INFORMARSIVE - SIVE: NUOVE ATTIVITA’ 2012

LETTERA DEL PRESIDENTE: 
Cari associati, 
a consuntivo dell’anno 2011 possiamo annoverare numerose iniziative che hanno offerto ai tecnici diverse opportunità di aggiornamento e di incontro con i colleghi. 
Significativi gli incontri con le Università di Teramo e di Firenze, in entrambe le occasioni c’è stata l’opportunità di apprezzare le interessanti attività di ricerca rispettivamente su “ossigeno e vino” e “idoneità e identità del vino: ruolo di materia prima e vinificazione nella loro corretta espressione”. I positivi riscontri di questi 2 incontri ci incoraggiano a continuare il percorso presso altri Atenei, a cominciare dall’Università di Piacenza, in programma a giugno. 
Di spessore tecnico gli incontri “Colleghi nel Bicchiere” che sono stati svolti presso alcune prestigiose cantine. A Fonterutoli, con Luca Biffi e Gionata Pulignani presso l’azienda Marchesi Mazzei e a Bolognano con Umberto Svizzeri nell’azienda Zaccagnini, per apprezzare le potenzialità enologiche di Sangiovese e Montepulciano d’Abruzzo. 
In occasione dell’assegnazione della Presidenza Onoraria SIVE al collega Lorenzo Tablino, c’è stata l’occasione di apprezzare il Barolo, con una verticale che partiva dalla vendemmia 78 per arrivare al giovane Nebbiolo del 2010, il tutto brillantemente presentato dall’enologo Lorenzo Tablino nella splendida cornice della cantina Fontanafredda. 
I viaggi di studio rimangono un’iniziativa che la SIVE proporrà sempre per il futuro, nel 2011 sono state visitate le zone viticole del Portogallo e della vicina Galizia Spagnola. 
Con notevole successo si è appena concluso il viaggio di studio in Francia tra Sostenibilità e Biologico, nella zona viticola tra Montpellier e Côtes du Rhône. La nutrita presenza di tecnici ha partecipato a seminari di aggiornamento e visite tecniche su queste tematiche sempre più importanti per la filiera vitivinicola. 
Ultimo riferimento, ma non per importanza, l’Enoforum 2011 svoltosi ad Arezzo ha confermato il primato nazionale dell’iniziativa che rappresenta l’evento tecnico-scientifico più importante ma che, grazie alla nutrita partecipazione di aziende e ricercatori stranieri, sta riscuotendo successo sempre più diffuso all’estero, grazie anche al significativo contributo di Vinidea e della rete informativa Infowine. Incoraggiati dal sempre più alto numero di partecipanti la SIVE si prodigherà al massimo per l’organizzazione dell’edizione 2013. 
Quest’anno è già iniziato con alcune nuove iniziative, come potrete leggere nelle pagine successive, mentre ulteriori attività sono in fase di programmazione al fine di offrire un pacchetto di iniziative in grado di soddisfare al meglio le vostre esigenze. 
Mi auguro che lo spirito della SIVE rimanga integro e che si rafforzi con l’iscrizione di numerosi tecnici e soprattutto dei neo laureati e neo diplomati in grado di apportare linfa vitale e soprattutto nuove idee per continuare a crescere e far crescere il settore vitivinicolo. 
Auguro un proficuo 2012 a tutti Voi e alle Vostre famiglie. 

Il Presidente SIVE 
Prof. Emilio Celotti 


VITA ASSOCIATIVA 
RICORDO DI GIULIO GAMBELLI 
Il 3 gennaio 2012, all’età di 87 anni, Giulio Gambelli ci ha lasciati. 
Il passare inesorabile del tempo priva la SIVE di un altro amico della prima ora. 
I ricordi si susseguono rapidi. 
In tanti viaggi di studio abbiamo ascoltato con attenzione le sue impressioni sul vino del momento. Erano sempre professionali, ma immediate, sintetiche, a pelle si direbbe … perciò tremendamente vere. 
Giulio non aveva nessun diploma, non ha mai frequentato stage in prestigiose università francesi o californiane, però ha sempre dimostrato autorevolezza di grande profilo. Aggiungo rare doti di spiccata umanità. Per questi motivi, nel viaggio in Sud Africa nel 1997 gli fu assegnato il premio “Simpatia SIVE”. Medesime considerazioni per il conferimento della prima “Presidenza Onoraria SIVE” per l’anno 2009. 
Giulio Gambelli aveva il vino nel suo DNA. Ma non si limitava mai all’assaggio, lo raccontava sempre, con parole ricche di semplicità e competenza. Per questo creava intorno a sé molta empatia, per questo gli amici della SIVE lo ascoltavano in silenzio e con ammirazione. 
Ti ricorderemo sempre caro Giulio. 
Lorenzo Tablino